YouTube
Instagram
Twitter
Facebook
Contatti

04/05/2021

DigITAlog SpA

UIRNet, soggetto unico attuatore del MIT per la realizzazione e la gestione della Piattaforma Logistica Nazionale Digitale cambia nome

 

UIRNet, costituito nel 2005, quale soggetto unico attuatore del MIT, per la realizzazione e la gestione della Piattaforma Logistica Nazionale Digitale, cambia nome, si chiamerà digITAlog SpA. Nella nuova società le Autorità di Sistema Portuali avranno una maggiore partecipazione
Digitalizzazione e sostenibilità, quindi, sono gli obiettivi di digITAlog SpA che avrà il compito di portare a compimento i servizi della Piattaforma Logistica Nazionale Digitale, un progetto avviato nel 2005 per dotare il Paese di un sistema di Intelligent Transport System (ITS) - capace di migliorare l’interconnessione dei nodi di interscambio modale, rendendoli «smart», garantire la modulazione dei flussi di merci, concentrare dati ed erogare servizi di sistema a tutti gli operatori e stakeholder della logistica e dei trasporti.

Oggi il progetto prende nuova vita, grazie al riconoscimento strategico conferito alla società dal legislatore nel 2019 e ribadito nella nota di aggiornamento al DEF 2020, nonché per la volontà di contribuire a ridisegnare il modello di crescita e sviluppo “resiliente, sostenibile e giusto”, come indicato dal PNRR, e di puntare agli obiettivi dell’Agenda 2030 for Sustainable Development a cui già la PLN contribuisce.

Nel corso dell’assemblea soci, infine, è stata approvata una modifica statutaria volta a consentire una maggiore partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali nello shareholding societario al fine di rendere la compagine degli azionisti più pertinente con la mission aziendale e con i destinatari dei servizi della Piattaforma Logistica Nazionale.

“Sono soddisfatto di questo importante traguardodichiara il Presidente, Lorenzo Cardo, - digITAlog SpA già nel nome si pone come obiettivo quello di contribuire alla piena transizione digitale dei processi logistici del Paese. Se c’è una cosa che la pandemia ha reso indiscutibile è la necessità di imprimere velocità e certezza alla trasformazione digitale e questo si evince sia dal PNRR, che dall’istituzione di un Ministero ad hoc. C’è ancora molto lavoro da fare ma –come Presidente della società – ho considerato importante dare una nuova veste al progetto attraverso una nuova denominazione e fare in modo che la stessa rendesse chiara la mission della società: un progetto che ormai va ben oltre la realtà degli interporti, primo tassello per la costituzione di UIRNet diversi anni fa.”

digITAlog SpA eredita da UIRNet quindici anni di esperienza che hanno portato alla nascita di un importante centro di competenze in ambito di logistica digitale. Tra i principali progetti realizzati ed in fieri vale la pena citare il Corridoio Controllato Doganale (CCD), uno strumento informatico, sviluppato con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per il monitoraggio costante del trasporto merci su percorsi prefissati ed in grado di rilocare le operazioni doganali al fine di liberare le aree portuali e velocizzare le operazioni d’importazione e di ispezione doganale; OBOR UIRNet il cui obiettivo è quello di massimizzare la capacità operativa dei porti del nord Italia, in particolare Genova, supportando innovazioni organizzative come varchi di accesso intelligenti e aree buffer per le merci in ingresso ed uscita dai porti; ma anche lo sviluppo, in collaborazione con l’AdSP del Mar Ligure Occidentale, del sistema informatico dedicato alla presentazione e gestione delle domande di ristoro per i viaggi effettuati dalle imprese dell’autotrasporto nell’ambito della fase di ristoro per le maggiori spese sostenute in seguito al crollo del ponte Morandi. Infine, il Port Community System (PCS), un sistema per la gestione dei processi amministrativi, autorizzativi ed operativi in ambito portuale in grado di ottimizzare, gestire ed automatizzare i processi logistico-portuali mediante l’integrazione dei sistemi utilizzati dagli attori e dalle differenti organizzazioni che compongono ed operano all’interno della comunità portuale, un progetto ambizioso ancora in fieri che ci auguriamo possa portare a complimento digITAlog SpA.

Fonte UIRNET